Nelle piccole e medie imprese capita spesso che sia il titolare stesso a occuparsi della sicurezza. La legge lo consente: entro certi limiti, il datore di lavoro può svolgere direttamente i compiti del servizio di prevenzione e protezione, cioè fare da RSPP. Ma deve formarsi, e con il nuovo Accordo Stato-Regioni il percorso è cambiato.
Da maggio 2026 i corsi sono due, separati:
- il corso per datore di lavoro, di 16 ore, in FAD, obbligatorio per tutti i datori di lavoro;
- il corso RSPP datore di lavoro, di 8 ore, solo in aula a Torino, in Corso Potenza 6/A, o in videoconferenza, a cui si accede solo dopo aver completato le 16 ore.
Le prossime date del corso di 8 ore sono qui sotto. L’aggiornamento, di 8 ore ogni cinque anni, si fa in FAD.
Chi può fare l’RSPP da datore di lavoro?
L’art. 34 e l’allegato II del D.lgs. 81/2008 permettono al datore di lavoro di svolgere direttamente i compiti di RSPP, oltre a quelli di primo soccorso e antincendio, in queste aziende:
- aziende artigiane e industriali fino a 30 lavoratori;
- aziende agricole e zootecniche fino a 30 lavoratori;
- aziende della pesca fino a 20 lavoratori;
- altre aziende fino a 200 lavoratori.
Non è mai possibile nelle aziende indicate dall’art. 31, comma 6, come le strutture di ricovero e cura. Prima di assumere il ruolo, il datore di lavoro deve informare l’RLS.
Quale formazione serve oggi?
L’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 ha ridisegnato il percorso (parte II, punto 4). Per svolgere i compiti di RSPP il datore di lavoro deve completare:
- il corso propedeutico per datore di lavoro, di almeno 16 ore: è lo stesso corso che ora è obbligatorio per tutti i datori di lavoro, anche per chi non fa l’RSPP;
- il modulo comune DL-SPP, di 8 ore, a cui si accede solo dopo il corso propedeutico;
- per agricoltura, pesca, costruzioni e chimico-petrolchimico, un modulo integrativo di settore (16, 12, 16 e 16 ore).
Il Testo unico continua a indicare per il corso DL-SPP una durata tra 16 e 48 ore (art. 34, c. 2): le ore precise e i contenuti li stabilisce l’Accordo.
Entro quando bisogna formarsi?
Per i corsi avviati dal 19 maggio 2026, secondo le FAQ ministeriali del 27 marzo 2026, valgono solo le nuove regole. Il corso per datore di lavoro di 16 ore va concluso entro 24 mesi dall’entrata in vigore dell’Accordo, cioè entro maggio 2027. I corsi già fatti con contenuti conformi sono riconosciuti.
Si può fare online?
Dipende dal pezzo del percorso (Accordo 2025, parte IV, punto 3.5):
- corso propedeutico di 16 ore: ammesso anche in e-learning;
- modulo comune DL-SPP di 8 ore: in presenza o in videoconferenza sincrona, non in e-learning;
- aggiornamento: anche in e-learning.
Ogni quanto va aggiornato?
L’aggiornamento è di almeno 8 ore ogni cinque anni, calcolati dalla fine del modulo comune (Accordo 2025, parte III, punto 2): con Esselle Servizi si fa in FAD. Non conviene rimandarlo troppo: secondo le FAQ ministeriali (quesito 8), un titolo che non viene aggiornato per più di dieci anni decade e il corso va rifatto da capo. Entro i dieci anni, invece, basta completare l’aggiornamento, anche in ritardo.
Il vecchio corso vale ancora?
Sì. I corsi DL-SPP fatti con l’accordo del 21 dicembre 2011, che duravano 16, 32 o 48 ore secondo il livello di rischio, valgono come credito totale sul modulo comune e, in alcuni casi, anche sui moduli integrativi, in base al codice ATECO riportato sull’attestato. Resta l’obbligo di aggiornamento.
Cosa rischia chi fa l’RSPP senza formazione?
Il datore di lavoro che svolge i compiti di RSPP senza la formazione richiesta rischia l’arresto da 3 a 6 mesi o un’ammenda da 3.559,60 a 9.112,57 euro (art. 55, c. 1, importi in vigore a ottobre 2026). Ma oltre alla sanzione c’è un tema più concreto: chi fa l’RSPP collabora alla valutazione dei rischi e al DVR, e senza preparazione è difficile farlo bene.
Dove si svolge e come ci si iscrive
Il corso di 8 ore si tiene nella nostra sede di Corso Potenza 6, palazzina A, a Torino, o in videoconferenza. Il corso di 16 ore che lo precede e l’aggiornamento si seguono in FAD, dal computer dell’ufficio e senza separarsi da mouse e tazzina di caffè.
Non sai se il tuo vecchio attestato è ancora valido o quale percorso ti serve? Scrivici dal modulo o chiamaci allo 011 0205748: lo guardiamo insieme.
