Ogni azienda deve avere qualcuno capace di intervenire su un principio d’incendio e di guidare i colleghi verso l’uscita. Sono gli addetti antincendio, e la loro formazione segue regole precise. Dal 4 ottobre 2022 non si parla più di rischio «basso, medio, elevato» ma di livelli 1, 2 e 3, con durate stabilite dal DM 2 settembre 2021.
Chi deve nominare gli addetti antincendio?
Il datore di lavoro, dopo aver valutato il rischio incendio, designa gli addetti al servizio antincendio. Le persone designate devono frequentare il corso e i successivi aggiornamenti (DM 2/9/2021, art. 4).
Nelle realtà più piccole può svolgere questi compiti il datore di lavoro stesso, nei casi previsti dall’allegato II del D.lgs. 81/2008: per esempio aziende artigiane e industriali fino a 30 lavoratori e «altre aziende» fino a 200 (art. 34). In quel caso frequenta gli stessi corsi previsti per gli addetti.
Quanti addetti servono? Il decreto non dà un numero: chiede che siano adeguati, considerando turni e assenze prevedibili. L’obiettivo è che durante l’orario di lavoro ci sia sempre almeno una persona formata presente.
Come si capisce il livello della propria azienda?
Il livello discende dalla valutazione del rischio incendio, che è parte del DVR. Il decreto procede per esclusione, partendo dal livello più alto (allegato III, punti 3.2.2-3.2.4).
| Livello | Attività interessate (in sintesi) |
|---|---|
| Livello 3 | Attività elencate al punto 3.2.2: per esempio stabilimenti a rischio di incidente rilevante, strutture sanitarie con ricovero e case di riposo, scuole e uffici con oltre 1.000 persone, alberghi con oltre 200 posti letto, attività commerciali oltre 10.000 m² |
| Livello 2 | Attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco (allegato I del DPR 151/2011) che non sono di livello 3, e cantieri con sostanze infiammabili e fiamme libere non interamente all’aperto |
| Livello 1 | Tutte le altre attività, dove la possibilità di sviluppo e propagazione di un incendio è scarsa |
Un ufficio, un negozio di quartiere o uno studio professionale non soggetti ai controlli dei Vigili del Fuoco ricadono di norma nel livello 1. Per esserne certi, però, la risposta va cercata nella propria valutazione del rischio incendio e non nel tipo di attività preso in astratto.
Quanto dura il corso antincendio per ogni livello?
Le durate del DM 2 settembre 2021 comprendono la verifica finale e una parte pratica obbligatoria.
| Livello | Corso | di cui pratica | Aggiornamento |
|---|---|---|---|
| 1 | 4 ore (1 + 1 di teoria, 2 di pratica) | 2 ore | 2 ore, anche solo esercitazioni pratiche |
| 2 | 8 ore | 3 ore | 5 ore (2 di teoria e 3 di pratica) |
| 3 | 16 ore | 4 ore | 8 ore (5 di teoria e 3 di pratica) |
Fonte: DM 2/9/2021, allegato III, punti 3.2.5 e 3.2.6.
La parte pratica è il cuore del corso: si impara a scegliere l’estintore giusto, ad avvicinarsi al fuoco in sicurezza e a usarlo davvero. Leggerlo su una slide non è la stessa cosa.
Ogni quanto va fatto l’aggiornamento?
L’aggiornamento ha cadenza almeno quinquennale (DM 2/9/2021, art. 5, c. 5). Per il livello 1 bastano 2 ore, che possono consistere anche solo in esercitazioni pratiche.
Circola ancora l’idea che l’attestato antincendio scada dopo tre anni: è una confusione con il primo soccorso, che ha cadenza triennale. Per l’antincendio i cinque anni si contano dall’ultima formazione.
Il periodo transitorio del decreto è ormai chiuso. Chi al 4 ottobre 2022 aveva l’ultima formazione più vecchia di cinque anni doveva aggiornarsi entro dodici mesi; per tutti gli altri il primo aggiornamento cadeva entro cinque anni dall’ultima formazione (art. 7, c. 2).
Il corso si può seguire online?
In parte. La teoria, sia del corso sia dell’aggiornamento, si può svolgere in videoconferenza sincrona, con docente e partecipanti collegati in diretta. La pratica si fa sempre in presenza (allegato III, punto 3.2.1, c. 2). Un corso antincendio interamente registrato e da guardare quando si vuole non è conforme.
Quando serve l’esame dei Vigili del Fuoco?
Per le attività elencate nell’allegato IV del DM 2 settembre 2021, gli addetti devono conseguire l’attestato di idoneità tecnica rilasciato dai Vigili del Fuoco (art. 5, c. 2). Per tutte le altre basta l’attestato del corso, rilasciato da un soggetto formatore con docenti qualificati.
Chi può tenere i corsi antincendio?
I corsi possono essere tenuti dai Vigili del Fuoco, da soggetti pubblici o privati che si avvalgono di docenti qualificati secondo l’articolo 6 del decreto (per esempio con 90 ore di docenza documentata o con i corsi per formatori dei Vigili del Fuoco), oppure dal datore di lavoro che possiede gli stessi requisiti (art. 5, c. 6-7, e art. 6).
Il nuovo Accordo Stato-Regioni cambia qualcosa?
No. L’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 ha riscritto le regole per la formazione di lavoratori, preposti, dirigenti e datori di lavoro, ma gli addetti antincendio restano fuori: la loro formazione continua a essere regolata dal DM 2 settembre 2021. Ne parliamo nell’articolo sul nuovo Accordo Stato-Regioni.
Quali errori capita di vedere?
- Attestati con la vecchia dicitura «rischio basso» senza un aggiornamento successivo: il contenuto può essere equivalente, ma conviene verificare la data dell’ultima formazione.
- Un solo addetto per tutta l’azienda, che magari lavora part-time o fa trasferte: se è assente, l’emergenza resta scoperta.
- Corsi solo teorici: senza le ore pratiche il corso non rispetta il decreto.
- Livello scelto a occhio: il livello va desunto dalla valutazione del rischio incendio scritta nel DVR.
Come può aiutarti Esselle?
Esselle Servizi tiene il corso per addetto lotta antincendio di livello 1, da 4 ore, nella propria aula di Corso Potenza 6/A a Torino, con diverse edizioni durante l’anno, al mattino o al pomeriggio. Date e iscrizione sono nella pagina del corso antincendio livello 1 a Torino e nel calendario corsi.
Se preferisci formare il personale in azienda, possiamo organizzare il corso presso la tua sede, concordando date e orari. E se ti manca ancora il quadro generale, ci occupiamo anche di valutazione dei rischi e di piano d’evacuazione e planimetrie d’emergenza. Chiamaci allo 011 0205748 per capire da dove partire.
