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BLSD, Sicurezza

Defibrillatore (DAE): dove è obbligatorio e chi può usarlo

Il defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) è previsto per legge nelle società sportive durante gare e allenamenti, e la legge 116/2021 ne promuove la diffusione nelle sedi pubbliche con almeno 15 dipendenti e servizi aperti al pubblico, in aeroporti, stazioni, porti e su alcuni mezzi di trasporto. Se non c'è personale formato, in caso di sospetto arresto cardiaco può usarlo chiunque, con la tutela dello stato di necessità (art. 54 del codice penale). Restano però obblighi di formazione: per le società sportive, le scuole e le università, i luoghi pubblici ad alta frequentazione e ogni datore di lavoro che installa un DAE. In Piemonte chi possiede un DAE deve avere personale formato con corsi accreditati dalla Regione.

Redazione Esselle ServiziPubblicato il aggiornato il 6 minuti di lettura

Davanti a una persona che crolla a terra e non respira, i minuti contano. Il defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) è lo strumento che può fare la differenza prima dell’arrivo dei soccorsi, ed è pensato per essere usato anche da chi non è un medico. Ma dove deve esserci per legge? Chi può usarlo? E cosa cambia con un corso BLSD? Ecco le risposte, con i riferimenti normativi.

Che cos’è un DAE?

È un apparecchio portatile che, applicato alla persona soccorsa, riconosce se serve una scarica elettrica e guida passo per passo chi lo usa. Si usa insieme alla rianimazione cardiopolmonare, ed è per questo che la legge parla sempre delle due cose insieme.

Dove è obbligatorio il defibrillatore?

Le norme distinguono tra obblighi veri e propri e luoghi in cui la legge promuove la diffusione dei DAE.

Dove Cosa prevede la norma Riferimento
Società sportive, professionistiche e dilettantistiche Obbligo di dotazione e impiego del DAE durante gare e allenamenti L. 116/2021, art. 4; DM 24/4/2013
Sedi delle pubbliche amministrazioni con almeno 15 dipendenti e servizi aperti al pubblico Diffusione promossa dalla legge L. 116/2021, art. 1
Aeroporti, stazioni ferroviarie, porti Diffusione promossa dalla legge L. 116/2021, art. 1
Mezzi aerei, ferroviari, marittimi e di navigazione interna su tratte continuate di almeno due ore Diffusione promossa dalla legge L. 116/2021, art. 1
Gestori di pubblici servizi e di trasporto extraurbano in concessione Diffusione promossa dalla legge L. 116/2021, art. 1

Le società sportive che usano impianti pubblici condividono il DAE con gli altri utilizzatori e lo registrano alla centrale 118, indicando collocazione, caratteristiche, scadenze e orari di disponibilità.

Il DM 18 marzo 2011 indica poi come luoghi prioritari quelli ad alta affluenza di persone, come centri commerciali, alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari e stazioni sciistiche, e le farmacie. Il defibrillatore va messo in una posizione facile da raggiungere e segnalato con l’apposito cartello.

E nelle aziende private?

Nelle norme che abbiamo consultato non c’è un obbligo generale di avere un DAE per uffici, negozi, studi professionali o aziende private. Per molte realtà, quindi, il defibrillatore resta una scelta di prevenzione. Una scelta che ha senso soprattutto dove passano molte persone o dove i soccorsi possono arrivare con ritardo, e che porta con sé un obbligo: il datore di lavoro che installa un DAE deve formare gli addetti che lo useranno.

Attenzione a non confondere il DAE con il primo soccorso aziendale: quello è obbligatorio per ogni datore di lavoro, con regole proprie fissate dal DM 388/2003. Ne parliamo nell’articolo sul primo soccorso aziendale e i gruppi A, B e C.

Chi può usare il defibrillatore?

Qui la legge 116/2021 ha cambiato le cose. Oggi il DAE può essere usato:

  • dal personale sanitario non medico;
  • dal personale non sanitario formato in rianimazione cardiopolmonare;
  • da chiunque, in assenza di personale formato, nei casi di sospetto arresto cardiaco.

Chi, senza formazione, usa il defibrillatore o fa la rianimazione per soccorrere una persona è tutelato dall’articolo 54 del codice penale sullo stato di necessità (L. 116/2021, art. 3).

Il messaggio è chiaro: davanti a un arresto cardiaco, non fare nulla per paura di sbagliare è la scelta peggiore.

Chi deve formarsi?

Che chiunque possa usare il DAE in stato di necessità non cancella gli obblighi di formazione. Devono avere personale formato:

  • le società sportive, professionistiche e dilettantistiche, durante gare e allenamenti;
  • le scuole di ogni ordine e grado e le università;
  • i luoghi pubblici ad alta frequentazione, come aeroporti, stazioni, stadi e uffici della pubblica amministrazione aperti al pubblico con almeno 15 dipendenti;
  • qualsiasi datore di lavoro che installa un DAE, che deve formare gli addetti.

In Piemonte chi possiede un DAE deve avere personale formato con corsi accreditati dalla Regione. Per i privati cittadini il corso non è obbligatorio.

Il 118 può guidarmi al telefono?

Sì. La legge prevede che le centrali operative del 118 diano al telefono le istruzioni per la rianimazione e per l’uso del DAE, e indichino dove si trova il defibrillatore più vicino. È prevista anche un’applicazione collegata al 118 per localizzare soccorritori e defibrillatori (L. 116/2021, art. 7).

Allora a cosa serve il corso BLSD?

Il fatto che chiunque possa usare il DAE non rende inutile la formazione, anzi. In emergenza i nemici più insidiosi sono tre: l’impossibilità di agire perché non si sa cosa fare, il panico e il tempo che passa. Un corso BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) insegna a riconoscere un arresto cardiaco, a chiamare i soccorsi nel modo giusto, a fare le compressioni toraciche e a usare il defibrillatore con sicurezza.

Per il DM 18 marzo 2011 il personale non medico che usa il DAE deve avere una formazione validata e verificata, erogata sotto la responsabilità di un medico da istruttori qualificati. Programmi, certificazione e accreditamento dei formatori li definiscono le Regioni.

Chi può fare i corsi BLSD in Piemonte?

In Piemonte la formazione all’uso del DAE fuori dagli ospedali è regolata dalla DGR 16-979 del 2 febbraio 2015. L’autorizzazione all’uso del DAE la rilasciano i centri di formazione accreditati dalla Regione; gli enti accreditati in altre Regioni possono chiedere di essere inseriti negli elenchi piemontesi.

I corsi accreditati si chiamano «Corsi di rianimazione cardiopolmonare adulto e pediatrico e utilizzo dei defibrillatori semiautomatici esterni». La domanda di accreditamento passa dal portale regionale della formazione sanitaria e la valuta una commissione regionale.

Salvamento Agency, con cui Esselle Servizi tiene i corsi BLSD, è accreditata dalla Regione Piemonte per la formazione all’uso del DAE, e gli attestati sono registrati in Regione.

Ogni quanto va rinnovata l’abilitazione?

Il DM 18 marzo 2011 prevede il retraining ogni 24 mesi, con modalità definite dalle Regioni. L’autorizzazione all’uso del DAE vale su tutto il territorio nazionale.

E nelle scuole?

La formazione prevista per le scuole dalla legge 107/2015 comprende la rianimazione cardiopolmonare di base, l’uso del DAE e la disostruzione delle vie aeree, ed è estesa anche al personale docente e ATA. Il 16 ottobre, Giornata mondiale della rianimazione cardiopolmonare, le scuole possono dedicarvi iniziative specifiche (L. 116/2021, art. 5).

Come può aiutarti Esselle Servizi

Nel gennaio 2018 una collaborazione tra professionisti ha dato vita al centro formativo Salvamento Agency Esselle Servizi, con un corpo docente di medici, infermieri e operatori BLSD. Salvamento Agency è accreditata dalla Regione Piemonte: il corso BLSD abilita all’uso del defibrillatore, tratta la rianimazione dell’adulto e del bambino e va ripreso con un retraining ogni 2 anni. Dura 4 ore e si tiene nella nostra sede di Corso Potenza 6/A a Torino; possiamo anche organizzarlo nella tua azienda. Programma e date sono nella pagina del corso BLSD; per un corso in sede scrivici dal modulo o chiamaci allo 011 0205748.

Domande frequenti

Posso usare il defibrillatore se non ho fatto il corso?

Sì, se non c'è personale formato e si sospetta un arresto cardiaco. La legge 116/2021 lo consente a chiunque e applica a chi soccorre l'art. 54 del codice penale sullo stato di necessità.

Ogni azienda deve avere un defibrillatore?

Nelle norme che abbiamo consultato non c'è un obbligo generale per le aziende private. Ma il datore di lavoro che installa un DAE deve formare gli addetti che lo useranno e, in Piemonte, chi possiede un DAE deve avere personale formato con corsi accreditati dalla Regione.

Un privato cittadino deve fare il corso?

No: per i privati cittadini il corso non è obbligatorio. È comunque il modo migliore per sapere cosa fare davanti a un arresto cardiaco.

Ogni quanto si rinnova l'abilitazione all'uso del DAE?

Il DM 18 marzo 2011 prevede il retraining degli operatori ogni 24 mesi, con le modalità stabilite dalle Regioni.

L'autorizzazione all'uso del DAE vale fuori dal Piemonte?

Sì: per il DM 18 marzo 2011 l'autorizzazione vale su tutto il territorio nazionale. In Piemonte la rilasciano i centri di formazione accreditati dalla Regione o accreditati altrove e inseriti negli elenchi regionali.

Il corso BLSD sostituisce il corso di primo soccorso aziendale?

No. Il primo soccorso aziendale ha regole, contenuti e durate propri, fissati dal DM 388/2003. Il BLSD è dedicato a rianimazione cardiopolmonare e defibrillatore ed è una formazione in più.

Cosa deve fare una società sportiva che usa la palestra comunale?

Deve avere il DAE durante gare e allenamenti. Se l'impianto è pubblico, condivide il defibrillatore con gli altri utilizzatori e lo registra alla centrale 118, indicando collocazione, caratteristiche, scadenze e orari.

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