Vai al contenuto
011 0205748, chiama Esselle ServiziChiedi un preventivo
Voi siete qui

ASO, Formazione

Aggiornamento ASO: l'obbligo delle 10 ore annue e come assolverlo

Ogni assistente di studio odontoiatrico (ASO) deve fare almeno 10 ore di aggiornamento all'anno, a partire dall'anno dopo la qualifica: vale anche per chi è stato esentato dal corso. In Piemonte le ore si possono fare anche tutte online e valgono convegni e seminari su temi specifici dell'ASO, ma non la formazione sulla sicurezza del D.lgs. 81/2008.

Redazione Esselle ServiziPubblicato il aggiornato il 5 minuti di lettura

L’aggiornamento annuale è l’obbligo che accompagna l’assistente di studio odontoiatrico (ASO) per tutta la carriera. Le regole sono poche e chiare, ma in rete circolano ancora versioni superate: delibere revocate, limiti all’online che non esistono più, convinzioni sbagliate su cosa conta. Mettiamo in fila quello che vale oggi in Piemonte.

Chi deve fare l’aggiornamento ASO?

Tutte le ASO, senza eccezioni. L’obbligo riguarda:

  • chi ha conseguito l’attestato di qualifica dopo il corso da 700 ore;
  • chi è stato esentato dal corso perché al 21 aprile 2018 poteva documentare l’esperienza richiesta.

Su questo secondo punto si fa spesso confusione: l’esenzione riguarda il corso e l’esame, non l’aggiornamento. Chi è esentato deve aggiornarsi come tutti gli altri.

L’obbligo è di almeno 10 ore all’anno di eventi formativi. Lo prevede l’art. 2, c. 3, dell’Accordo Stato-Regioni del 7 ottobre 2021, recepito con il DPCM 9 marzo 2022, che ha sostituito integralmente l’Accordo del 2017.

Da quando parte l’obbligo e entro quando si chiude?

Le 10 ore si contano dall’anno successivo a quello in cui si è ottenuta la qualifica, e ogni annualità va conclusa entro l’anno stesso. Chi si è qualificata nel 2026, per esempio, fa le prime 10 ore nel 2027.

Per chi era stato esentato c’era una scadenza particolare: la prima annualità andava chiusa entro 12 mesi dall’entrata in vigore dell’Accordo 2021, cioè in Piemonte entro il 18 maggio 2023. Da allora si segue la regola generale, anno per anno.

I testi normativi non dicono nulla sulla possibilità di recuperare negli anni successivi le ore mancanti: dicono solo che l’annualità si chiude entro l’anno. Il consiglio è semplice: non arrivare a dicembre con le ore ancora da fare.

Chi può organizzare i corsi?

In Piemonte l’aggiornamento lo possono erogare:

  • le agenzie formative accreditate;
  • le associazioni di categoria specifiche, di datori di lavoro o di lavoratori.

Valgono anche convegni e seminari, purché trattino contenuti specifici dell’attività dell’ASO. Per questi corsi non serve comunicare l’avvio alla Regione né chiedere un’autorizzazione: chi li organizza deve però conservare registro e firme di presenza per i cinque anni successivi.

L’aggiornamento ASO si può fare online?

Sì, e in Piemonte anche per tutte le 10 ore. La disciplina regionale approvata nel 2023, e confermata nel 2025, consente la formazione a distanza (FAD) per il totale delle ore previste.

È uno dei punti in cui si trovano più informazioni vecchie. La delibera piemontese del 1° marzo 2019 ammetteva l’e-learning al massimo per il 70% delle ore, ma è stata revocata dalla DGR 12 luglio 2023, n. 19-7190. Se un sito cita ancora la delibera del 2019 come riferimento, è il caso di prendere con cautela anche il resto.

Online non vuol dire per forza da soli davanti allo schermo: si possono anche alternare corsi in aula e corsi a distanza, scegliendo gli argomenti più utili per il proprio lavoro.

Cosa vale come aggiornamento e cosa no?

Vale Non vale
Corsi di agenzie formative accreditate Formazione obbligatoria sulla sicurezza del D.lgs. 81/2008
Corsi di associazioni di categoria di datori di lavoro o di lavoratori
Convegni e seminari su contenuti specifici dell’attività dell’ASO
Corsi in FAD, anche per tutte le 10 ore

L’esclusione più importante è la formazione del D.lgs. 81/2008: il corso di formazione dei lavoratori, quello antincendio, quello di primo soccorso aziendale. Sono obblighi del datore di lavoro verso tutti i dipendenti, ASO comprese, ma non rientrano nelle 10 ore. Sono due binari distinti, da tenere separati anche nel calendario dello studio.

Quale attestato si riceve e a chi va consegnato?

Alla fine del corso l’ente rilascia un attestato di frequenza e profitto proprio, senza loghi regionali, con la dicitura che richiama l’aggiornamento ai sensi dell’art. 2, c. 3, del DPCM 9 marzo 2022. Un attestato «con il logo della Regione», per l’aggiornamento, non è previsto.

La responsabilità di dimostrare l’aggiornamento è dell’ASO: è lei che deve esibire la certificazione e consegnarne una copia al datore di lavoro. Una buona abitudine è tenere una cartellina, anche digitale, con gli attestati di ogni anno.

Cosa è cambiato rispetto al 2019?

Tema Regola del 2019 (revocata) Regola in vigore
Riferimento regionale DGR 1 marzo 2019, n. 25-8490 DGR 12 luglio 2023, n. 19-7190, e DGR 29 settembre 2025, n. 4-1597
Riferimento nazionale Accordo 23/11/2017, DPCM 9 febbraio 2018 Accordo 7/10/2021, DPCM 9 marzo 2022
Aggiornamento online Al massimo il 70% delle ore Tutte le 10 ore
Formazione D.lgs. 81/2008 Esclusa Esclusa

Il DPCM del 2018 viene spesso citato come «DPCM del 6 aprile 2018»: in realtà è del 9 febbraio 2018, pubblicato in Gazzetta il 6 aprile ed entrato in vigore il 21 aprile 2018. Oggi il testo di riferimento è il DPCM 9 marzo 2022.

Come lo organizziamo in Esselle Servizi

Eroghiamo corsi validi per l’aggiornamento ASO in aula a Torino, nella nostra sede di Corso Potenza 6/A, e online su ASO Facile, la piattaforma che abbiamo sviluppato per i corsi di aggiornamento a distanza. Con il calendario 2026 le 10 ore si compongono in quattro modi: 10 ore in presenza, 8 in presenza e 2 online, 4 in presenza e 6 online, oppure 10 ore in FAD su ASO Facile.

Dal 2027 il pacchetto da 10 ore costa 99 €, lo stesso prezzo in aula e online, e 109 € se comprende il corso BLSD, che dà due attestati: quello regionale di operatore BLSD e uno di Esselle Servizi S.r.l. per 4 ore di aggiornamento ASO. Tutti i dettagli, i corsi in aula e le combinazioni sono nella pagina Aggiornamento ASO: le 10 ore annue e nel calendario dei corsi ASO.

Hai dubbi su quante ore ti mancano o su quale combinazione scegliere? Scrivici dal modulo o chiamaci allo 011 0205748.

Domande frequenti

Quante ore di aggiornamento deve fare un'ASO ogni anno?

Almeno 10 ore all'anno, secondo l'art. 2, c. 3, dell'Accordo Stato-Regioni del 7 ottobre 2021, recepito con il DPCM 9 marzo 2022.

Chi è stato esentato dal corso ASO deve aggiornarsi?

Sì. L'obbligo riguarda sia chi ha l'attestato di qualifica sia chi è stato esentato perché lavorava già prima del 21 aprile 2018.

Mi sono qualificata quest'anno: devo fare subito le 10 ore?

No. L'obbligo decorre dall'anno successivo a quello in cui hai ottenuto la qualifica.

In Piemonte l'aggiornamento ASO si può fare tutto online?

Sì. La disciplina regionale in vigore ammette la FAD per il totale delle ore. Il limite del 70% era della delibera del 2019, revocata nel 2023.

Il corso di sicurezza sul lavoro vale come aggiornamento ASO?

No. Le 10 ore non includono la formazione obbligatoria del D.lgs. 81/2008.

Serve un attestato con il logo della Regione?

No. L'ente rilascia un attestato di frequenza e profitto proprio, senza loghi regionali, con il riferimento all'art. 2, c. 3, del DPCM 9 marzo 2022.

Il corso di aggiornamento deve essere autorizzato dalla Regione?

No. Per i corsi di aggiornamento non serve comunicare l'avvio né chiedere autorizzazioni alla Regione Piemonte.

Hai un dubbio sul tuo caso? Scrivici

Lasciaci il tuo nome, un indirizzo email e due righe sulla tua richiesta. Ti ricontattiamo entro poche ore.

Uscita

È arrivato il momento di conoscersi

Vieni a trovarci, scrivici o telefonaci: ti ricontattiamo in poche ore.

Telefono
011 0205748
Cellulare e WhatsApp
393 8944504 o scrivi su WhatsApp

Scrivici dal modulo